STRUMENTI MUSICALI

Chitarre, bassi elettrici e altri strumenti mi hanno aiutato nel corso degli anni. L'elenco è lunghissimo, ho avuto una corposa collezione.
Non sempre gli strumenti sono stati di grande qualità, ma qualche "grande amore" posso dire di averlo vissuto...

Questa è ancora la chitarra che uso maggiormente dal vivo, l'ho affettuosamente chiamata "Prestocaste Mark IIr" ...è totalmente customizzata, manico Fender 1982 (credo...), pick up  Seymour Duncan "Jeff Beck" al ponte, Fender centrale e Seymour Duncan Hotrail al manico. Il body è splendidamente... rosa!!!!!! Sempre Fender, ma montato inizialmente su una Squier Bullet. Si tratta di una seconda edizione (ecco perchè "Mark II"). dato che inizialmente non avevo il Seymour Duncan e aveva un body diverso (ma sempre rosa!!!).

Unico “grande amore”, il basso Rickenbacker, del 1970.
Fedele compagno per 16 anni, non trovava più spazio  nelle mie attività, sempre meno ispirate e sempre più commerciali;  Rick è particolare, non è versatile e ormai avevo bisogno di cambiare.
Ora l’ho ceduto ad un vecchio e caro amico che lo tratta con cura e rispetto.
Un errore vendere un pezzo vintage? Forse. Lo dico con versi romantici: il mio sogno era avere un Rickenbacker; è stato esaudito.

Nel Dicembre 2014 ho venduto il mio Chapman Stick, strumento incredibile e ben conosciuto negli anni '80, grazie soprattutto a Tony Levin (King Crimson, Pink Floyd, Peter Gabriel,...).

 

Iniziai ad interessarmene all'epoca dei Proxima (1993-94) e grazie alla breve ma intensa amicizia con il mio bassista italiano preferito, Stefano Cerri, scomparso prematuramente.

Completamente originale, costruito a mano nel 1978, serial number #484, ne ho ricostruito perfettamente la storia, con il proprietario precedente e con mr. Chapman nel 2001.

Perchè ll'ho venduto? Semplicemente perchè sono decisamente migliore come cantante che come musicista ormai e lo Stick necessita di una concentrazione incessante. o canti o suoni con le due mani indipendenti, come i migliori pianisti, non sarei all'altezza.

Chiuso in custodia per oltre dieci anni, causa inutilizzo, credo sia stato giusto lasciarlo "libero" di andare nelle mani di chi lo apprezzerà.

Vecchie diapositive e dolci ricordi:

Fender Geddy Lee Signature Jazz Bass 75.

Attualmente suono con questo meraviglioso strumento, al quale ho tentato di modificare l'assetto originario, sostituendo i pick-up originali con un DiMarzio e un EMG, per poi tornare al setting originale Fender. Con me dal 2007 e compagno di quasi tutte le performance del decennio seguente, credo resterà l'ultimo acquisto della mia lista, dato che è versatile e di ottima qualità.

Cort B2 (?)

Basso headless, presumibilmente della prima metà anni '80, ha un design famoso, ispirato al celebre Steinberger (del quale infatti monta il pesante ponte originale)..

Nel 2008 ho sostituito i pick-up  con una coppia di EMG-HZ passivi che ne hanno potenziato incredibilmente il suono. Nell'agosto 2016, dopo un invasivo scavo nel legno, ho fatto ricostruire tutta la parte elettronica ed ora è pronto per tornare sul palco come una vera e propria icona "relic", piena di graffi e scheggiature, guadagnate negli anni sul campo di battaglia.